Giornata nazionale della Cura delle Persone e del Pianeta

"C'è un modo per affrontare i tempi difficili che stiamo vivendo. Richiede che ci impegniamo nuovamente a prenderci cura di noi stessi e degli altri, accettando e ripensando le nostre responsabilità di cura e fornendo risorse sufficienti per la cura.
In altre parole, adesso è il tempo della cura: il tempo dell’attenzione sensibile, della vicinanza, dell’ascolto reciproco, del dialogo autentico, dell’assunzione di responsabilità, dell’empatia, della condivisione, della solidarietà.
Nell’ora della crisi più grande, la cura è la risposta più efficace, il modo più concreto che abbiamo per fronteggiare i problemi, per ridurre le violenze e le sofferenze e per cambiare le cose, qui e ora, senza aspettare che lo facciano altri, senza aspettare domani.
Ma attenzione! La cura non deve essere intesa solo come un fatto personale ma anche collettivo, un fatto “politico” come diceva don Milani. Se crescerà il numero delle persone che si prendono cura degli altri, in modo autentico e continuo, crescerà anche una nuova società e persino una nuova economia. Ma insieme all’impegno personale deve crescere anche quello politico e istituzionale. La cura è un diritto che richiede istituzioni capaci di organizzarla, politiche capaci di gestirla e risorse capaci di sostenerla.
Per questo vogliamo pensare, progettare e costruire la Città della Cura. Le città sono i luoghi dove le persone cercano le risposte ai loro bisogni vitali, il riconoscimento dei propri diritti fondamentali, le soluzioni ai loro problemi più concreti e, dunque, le città sono i luoghi dove le persone cercano il proprio futuro e la propria felicità. Per questo, le città sono i luoghi da dove dobbiamo partire per rispondere alle gravi crisi che stiamo vivendo, abbandonando definitivamente il paradigma della guerra per assumere il paradigma della cura.
Con questo spirito, giovedì 27 febbraio ci incontreremo a Perugia, nella Sala dei Notari, dalle 9.30 alle 12.30, assieme a tante persone che hanno a cuore la nostra comunità e se ne prendono cura. Pensiamoci insieme. Condividiamo le esperienze, le fatiche e le idee. Pensiamo, progettiamo e costruiamo assieme la Città della Cura.
Programma
Ore 9.00 Accoglienza dei partecipanti
Ore 9.30 Benvenuto
Alunne e alunni dell’Istituto Comprensivo Perugia 8 di Perugia
Studenti e studentesse dell’ITTS Alessandro Volta di Perugia
Vittoria Ferdinandi, Sindaca di Perugia
Mons. Ivan Maffeis, Vescovo di Perugia
Dott. Sergio Sottani, Procuratore Generale presso la Corte d’Appello di Perugia
Sandro Pasquali, vicePresidente della Provincia di Perugia
Luca Ginetto, Caporedattore TGR Umbria RAI
Sergio Casagrande, Direttore Corriere dell’Umbria
Giovanni Parapini, Direttore Sede Rai Umbria
Valerio De Cesaris, Rettore dell’Università per Stranieri di Perugia
Elena Bistocchi, Consigliera di Parità della Provincia di Perugia
Monica Ghiretti, Rita Breveglieri e Emanuela Ragusa, Coop. Sociale AMICO di Trieste
Stefano Cecconi, Coordinamento nazionale Salute Mentale
Silvia Bagnarelli, Caritas di Perugia
Rita Nesta, Avis Perugia
Brigitta Favi, Responsabile UOS Randagismo e igiene urbana USL Umbria 1
Ore 11.00 – 12.00
L’Ora della Cura: “Le 11 cose che tutti dovrebbero sapere”
I giovani costruttori di pace
Fabiana Cruciani, Dirigente dell’ITTS Alessandro Volta di Perugia
Francesco Manno, Dirigente dell’Istituto Comprensivo Perugia 8 di Perugia
Randa Harb, Rete Nazionale delle Scuole di Pace
Gioia Pierotti, Dirigente Direzione Didattica Aldo Moro di Gubbio
Ore 12.00 Appello corale
Franco Lorenzoni, Maestro elementare, Fondatore della Casa-Laboratorio Cenci
Flavio Lotti, Presidente della Fondazione PerugiAssisi per la Cultura della pace
Ore 12.30 Conclusione
SEGUI LA CONFERENZA
La Conferenza è promossa con il patrocinio della Provincia di Perugia e del Comune di Perugia da: Fondazione PerugiAssisi per la Cultura della Pace, Rete Nazionale delle Scuole di Pace, Coordinamento Nazionale degli Enti Locali per la Pace e i Diritti Umani, Centro Diritti Umani “Antonio Papisca” dell’Università di Padova, Istituto Tecnico Tecnologico Statale “Alessandro Volta” di Perugia.
Per info: Fondazione PerugiAssisi per la Cultura della Pace - Rete Nazionale delle Scuole di Pace, via della viola 1 (06122) Perugia - Tel. 335.1401733 - email adesioni@perlapace.it - www.perlapace.it –www.perugiassisi.org
Nella nostra città dal 3 al 7 marzo, grazie alla Rete di scuole per la pace e l’accoglienza di Parma, docenti e studenti avranno la possibilità di fare esperienze di conoscenza con enti e persone del nostro territorio che si occupano di cura e accoglienza, in collaborazione con la Rete Nazionale Scuole per la Pace.
La Rete di scuole per la pace e l’accoglienza di Parma si compone di:
Liceo Romagnosi, Liceo Bertolucci, Istituto Bocchialini, Istituto Bodoni, Istituto Giordani, Istituto Leonardo da Vinci, Liceo Marconi, Istituto Melloni, Liceo Sanvitale, Liceo Toschi, Liceo Ulivi
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In un tempo di guerra, cosa possiamo fare noi per la pace?
Prenderci cura di noi, degli altri e del pianeta
1 marzo 2025 partecipa anche tu alla IV Giornata della Cura delle persone e del pianeta
Sabato 1 marzo 2025 si svolgerà la IV Giornata nazionale della Cura delle Persone e del Pianeta. Un giorno dedicato alla riscoperta e alla promozione del valore alla cura di noi e degli altri, della città e del pianeta in cui viviamo.
In un mondo in guerra, mentre siamo costretti a soffrire le conseguenze di decenni di individualismo e incuria, “dobbiamo sviluppare una mentalità e una cultura del prendersi cura capace di sconfiggere l’indifferenza, lo scarto e la rivalità che purtroppo prevalgono” (Papa Francesco).
Nell’ora della crisi più grande, la cura è la risposta più efficace.
La cura reciproca è il modo più concreto che abbiamo per fronteggiare i problemi, ridurre le violenze e le sofferenze e cambiare le cose, qui e ora, senza aspettare che lo facciano altri, senza aspettare domani. Per questo la dobbiamo riscoprire, studiare e imparare, organizzare e promuovere.
Non dimentichiamoci che la cura è un “diritto umano” costituzionale e universale, che va rispettato, attuato, organizzato e finanziato.
Partecipa anche tu!
Registra e diffondi il tuo video/audio messaggio per dare valore alla cura e:
- illumina e diffondi le persone, le storie, le esperienze, i percorsi e le attività di cura del tuo territorio che contribuiscono al nostro ben-essere personale e collettivo;
- dai il giusto valore pubblico a tutti i lavori di cura;
- reclama più risorse pubbliche destinate alla cura;
- ridai valore alle parole che curano;
- promuovi un’equa ripartizione tra uomini e donne dei lavori di cura della casa e della famiglia;
- promuovi una seria educazione alla cura e valorizza le esperienze che si stanno facendo nelle nostre scuole;
- denuncia le situazioni di incuria.